¿No sabes qué auxiliar toca en italiano? Una ayuda
Los auxiliares del italiano…
No siempre son fáciles ¿Verdad?
Desgraciadamente no hay normas fijas para saber qué auxiliar toca para cada verbo.
Pero de todas maneras puedo aclararte la cosa con algunos verbos
Son los verbos meteorológicos (piovere, grandinare, nevicare…) que se usan ya sea con ESSERE o AVERE y la diferencia depende únicamente del gusto del hablante:
Volevamo mangiare sul terrazzo ma è/ha piovuto tutto il tempo e abbiamo mangiato dentro.
Queríamos comer en la terraza pero ha llovido todo el tiempo y hemos comido dentro.
Ha/è nevicato in tutta la pianura
Ha nevado en toda la llanura
Con los verbos meteorológicos usa ESSERE o AVERE, como quieras, EXCEPTO:
TUONARE (tronar) y LAMPEGGIARE (rayos)
donde se usa sólo AVERE (para “lampeggiare” el auxiliar essere es muy raro)
Hai avuto paura stanotte quando ha tuonato?
¿Has tenido miedo esta noche cuando tronaba?
Ha lampeggiato molto e un lampo è già caduto su un albero.
Han habido muchos rayos y ya ha caído un rayo sobre un árbol.
Díme debajo si tienes dudas con otros verbos y sus auxiliares. Estos verbos son los únicos o casi que tienen una “norma”
Peonia


è una buona domanda, con quali verbi si usano avere, e con quali essere? perche sempre questo dubbio è difficile di imparare.
per esempio: cucinare, andare, i verbi più usati, come questi.
Ti lo ringrazio molto.
Tengo algo con esto que no puedo superarlo.
Ciao Elena,
purtroppo con gli ausiliari non ci sono regole fisse… L’unica è impararli a memoria
Comunque per cucinare è AVERE, andare ESSERE, altri per esempio camminare, parlare hanno AVERE, piacere e stare hanno ESSERE…
grazie infinite Peonia.
Ma, Peonia, asi se usa en todo? o solo con verbos meteorológicos?
Solo con los verbos meteorologicos
Sono arrivato per caso su questo blog e mi permetto di fare qualche osservazione da italiano che da qualche tempo studia un po’ di spagnolo.
Intanto, il verbo “lampeggiare” non viene mai usato in quel modo.
Il fatto che ci siano stati dei “lampi” o dei “fulmini” non significa che “il cielo abbia lampeggiato/fulminato”.
Sono verbi che non vanno usati in questi contesti e quindi si usano delle perifrasi.
Qualcosa del tipo “oggi è cattivo tempo e sono apparsi molti lampi”.
Ma non è questo l’oggetto del post.
Piuttosto quello degli ausiliarli.
Tutti, anche noi italiani, a scuola, li abbiamo imparati a memoria.
Solamente con la pratica è possibile usarli in maniera naturale, del resto come le coniugazioni.
A scuola, da piccoli, imparavamo tutti i tempi dei verbi a memoria come se fosse una poesia o una cantilena.
Ed una piccola percentuale di italiano ancora sbaglia l’uso dell’ausiliare
E così faccio io con lo spagnolo. Un verbo, ogni settimana, da imparare a memoria
(nonostante la linea guida di -ar -er -ir), soprattutto quelli irregolari
Ciao Luigi,
intanto grazie per aver letto il blog anche se sei italiano. Le segnalazioni sono sempre le benvenute e dato che scrivo articoli di continuo una svista ci può sempre essere!
Ma veniamo al tuo messaggio!
Lampeggiare forse non è usato da tutti, tuttavia a volte si incontra e lo stesso dizionario Garzanti lo accetta (http://garzantilinguistica.sapere.it/it/dubbi/it?page=9).
Il dizionario Hoepli come primo esempio riporta “Il cielo ha lampeggiato tutto il giorno” (http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/lampeggiare.aspx?idD=1&Query=lampeggiare).
E se lo accettano il Garzanti e l’Hoepli mi sento di accettarlo anch’io
Per il problema legato all’imparare gli ausiliari a memoria: è un punto di partenza, non certo un punto d’arrivo. Purtroppo chi non vive in Italia ed è ancora all’inizio nello studio non ha sempre il tempo e la possibilità di fare pratica. Certo che la pratica è sempre la cosa migliore!
Infine hai ragione sugli italiani che sbagliano gli ausiliari, anzi non sono così pochi! Addirittura in alcune regioni in qualche caso l’uso comune degli ausiliari va contro la regola base.
Ciao e buono studio per quanto riguarda lo spagnolo!
wow Peonia,
mi hai colto di sorpresa “il cielo ha lampeggiato tutto il giorno” non l’ho davvero mai sentito. Hai pieno diritto ad accettarlo, diciamo che sono ragionevolmente sicuro che che quasi nessuno in Italia utilizzerebbe quel verbo in quel modo.
E molto comune invece “ha tuonato tutto il giorno”
Continuerò a seguire il blog che, per inciso, trovo splendido.
Ci sono spunti molto interessanti anche per chi è “dall’altra parte”.
Grazie per i complimenti, Luigi
Buona serata
Ciao Peonia.
Grazie per questa meravigliosa web, mi aiuti molto a ricordare tante cose che ho dimenticato dopo tanto tempo senza parlare italiano, ed anche ad imparare moltissime cose nuove. Puoi vedere che faccio molti errori quando scrivo, sopra tutto con i verbi.
Ho una domanda. Quando ero alla scuola di lingue in Italia, mi dicevano una maniera di sapere quando si deve usare “essere” o “avere” che serve per molti casi: “usiamo il verbo “essere” con verbi di movimento, ed “avere” quando il verbo non è di movimento”. Mi puoi dire se questo è vero?
Grazie!!
Grazie mille Jose di seguire il blog con questa attenzione
Rispetto ai verbi di movimento io non ho mai sentito questa cosa. Riesci a farmi degli esempi? Mi vengono in mente verbi come “camminare”, “correre” che sarebbero di movimento e hanno l’ausiliare avere:
ho camminato a lungo
ho corso due chilometri
Grazie per la tua risposta.
Per esempio i verbi andare, venire, tornare, arrivare, salire, scendere, correre… credo che hanno l’ausiliare essere. Immagino che quella “norma” era soltanto una buona forma di sapere come usare l’ausiliare per determinati verbi che si usano molto spesso, siccome non sapevamo niente d’italiano all’inizio…
Un’altra norma che ho sentito è questa: Essere si usa quando si vuole sottolineare il movimento in sé, avere quando si mette in rilievo la distanza coperta. È davvero difficile capire quando si usa ogni ausiliare!!
Comunque ci sono ancora tante cose che devo imparare. Continuerò facendo gli esercizi così buoni che ci proponi in ogni lezione.
Oggi vedrai un esercizio sugli ausiliari